La memoria “viaggiante” fra identità e traduzione

Autores/as

DOI:

https://doi.org/10.24310/Entreculturasertci.v1i11.12103

Palabras clave:

Memoria culturale, traduzione, identità cultuale, Ipseità, Alterità

Resumen

Una delle caratteristiche principali della memoria è il suo essere in movimento, il quale, attraversa in maniera trasversale: nazioni, epoche e tecnologie. Rappresenta, inoltre, uno degli aspetti più rilevanti nella costruzione dell’identità; definisce e scandice la vita di un individuo o un gruppo sociale, li caratterizza indelebilmente nel tempo, viene ri-mediata all’interno dei media e dei diversi gruppi della nostra società. Questo suo “viaggio” transnazionale che percorre lo spazio, il tempo e le tecnologie in una continua mediazione e ridefinizione lo si assimila al medesimo cammino che in una certa forma compie la traduzione. È innegabile come memoria, identità e traduzione siano intimamente connesse fra di loro e a ciò che è racchiuso nell’essenza umana, che deve intendersi in una dialettica dell’implicazione e dell’ipseità/alterità.

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Publicado

2021-03-03

Dimensions

PlumX

Número

Sección

Artículos

Cómo citar

La memoria “viaggiante” fra identità e traduzione . (2021). Entreculturas. Revista De Traducción Y Comunicación Intercultural, 1(11), 53-68. https://doi.org/10.24310/Entreculturasertci.v1i11.12103