La progettazione degli spazi museali a partire dall’esperienza utente: approcci e pratiche per la conoscenza culturale
DOI:
https://doi.org/10.24310/p56-idj.5.1.2025.21590Parole chiave:
Diseño de interacción, Creatividad, Diseño para la experiencia, Experiencia del usuarioAbstract
Nel contesto attuale, i musei si concentrano particolarmente sull’offerta di servizi orientati al visitatore. Comprendere i comportamenti, le esigenze e le motivazioni dell’utente è di fondamentale importanza per la definizione delle interazioni e dei servizi personalizzati tali da rendere la fruizione inclusiva.
Le attuali sperimentazioni, le tecnologie digitali e le nuove pratiche di “spettacolarità”, che generano esperienze “digito-corporale” dell’utente, stanno modellando le funzioni e gli obiettivi di conoscenza artistica per gli spazi culturali, divenendo parte integrante del lavoro dei designer e dei ricercatori in questo campo.
Installazioni interattive e prodotti tecnologici all’avanguardia sono ampiamente impiegati nei musei allo scopo di migliorare l'esperienza dei visitatori, arricchire il contenuto delle esposizioni museali e diversificare le forme narrative, con l’obiettivo di offrire esperienze di visita dinamiche, immersive e multisensoriali.
Il presente articolo, attraverso uno approccio umano-centrico, propone di esplorare la multidimensionalità della progettazione degli spazi museali per l’esperienza del visitatore, approfondendo il concetto di ambiente immersivo e narrativo e il coinvolgimento fisico e percettivo del visitatore nell’interazione con lo spazio e gli oggetti esposti.
Attraverso l’analisi dei casi studio, saranno approfondite alcune tipologie di interazione fisica e tecnologica dei visitatori in contesti culturali, tali da poter definire le linee guida per la progettazione degli spazi museali incentrata sull’utente e sul legame “spazio-persona”, utile alla produzione di nuove performance culturali, fisiche e digitali.